IL PRIMO VIAGGIO IN TRE

La nascita di un bambino  è un evento sconvolgente.

Avete passato 9 mesi ad immaginarlo, a sognarlo, a progettare la futura vita a tre e tutte le cose da fare insieme. Poi arriva lui e tutto cambia: i ritmi nuovi, i pianti, i cambi pannolini, le poppate notturne e le ninne diurne, le occhiaie ma anche quei sorrisi sdentati che ti sciolgono il cuore.

Ebbene...diciamolo sinceramente: non è tutto rosa e fiori! Ora avete un piccolo esserino a cui dedicarvi 24/7 -ed i primi mesi dovete prendere le misure con il nuovo nato. Una vacanza? Perchè no!

Il nostro primo viaggio in 3 lo abbiamo fatto quando Alessandro aveva appena compiuto 5 mesi, poco prima del mio rientro al lavoro: mi serviva una pausa, per godermi la famiglia fuori dalla routine  e prepararmi al rientro dal congedo di maternità.

Come meta noi abbiamo scelto Dubai, una città che ci ha permesso di conciliare una vacanza città e mare a poche ore di volo dall'Italia (leggi qui il racconto del nostro viaggio a Dubai).

VIAGGIARE CON UN NEONATO

Avete letto bene! Sotto i 2 anni i bambini pagano la tariffa INFANT.

Detto in soldoni, i bambini sotto i 2 anni che viaggiano in braccio ai genitori pagano solo le tasse del biglietto aereo.

Questo comporta un notevole vantaggio e risparmio economico, soprattutto se si acquistano voli di linea.

 

Un esempio:

Volo diretto Roma-New York con Alitalia --> 2 adulti + 1 infant = 1000€; 2 adulti + 1 child =1400€

Dal compimento del secondo anno i bambini pagano fino al 90% del costo del biglietto adulto.

 

Con le compagnie low cost questo vantaggio non è così evidente in quanto il costo delle tasse può superare il costo del biglietto. Su Ryanair, per esempio, gli infant pagano un costo fisso di 20€ che spesso è più alto del biglietto adulto.

 

DOCUMENTI

Come per gli adulti, anche per un bambino occorre un documento di identità per poter viaggiare (aereo, nave, treno o auto).

Se viaggiate in aereo, vi occorrerà la carta di identità o il passaporto a seconda della destinazione.

Leggi qui: la lista dei Paesi dove viaggiare con Carta di Identità o passaporto e cosa occorre per richiederli

BAGAGLI&PASSEGGINO

Nella tariffa INFANT, per il piccolo viaggiatore è incluso il trasporto gratuito di una borsa, il cui peso varia a seconda della compagnia: 5kg per Emirates e Ryanair, 10kg per Alitalia ecc.

Una volta acquistato il biglietto verificate quale franchigia bagaglio è prevista per il neonato.

 

E' previsto il trasporto gratuito del passeggino, che potrete lasciare al gate prima dell'imbarco o sotto bordo. Lo stesso potrà essere recuperato a destinazione fuori dall'aeromobile oppure al ritiro bagagli speciali.

Se non conosco l'aeroporto di destinazione, di solito mi preparo studiando la mappa del terminal ARRIVI sul sito ufficiale oppure chiedo all'equipaggio dove potrò ritirare il passeggino.

Per una questione di igiene, utilizzo sempre una sacca trasporto come questa.

Inoltre metto sempre un'etichetta identificativa all'esterno ed all'interno della sacca.

In commercio esistono diversi modelli di passeggini pieghevoli a libro da riporre in cappelliera. In quel caso, però, il passeggino verrà CONTEGGIATO COME BAGAGLIO A MANO.


AIRPORT FACILITIES

In due casi non avrete con voi il passeggino per muovervi all'interno del terminal dopo il check-in in aeroporto:

- avete imbarcato il passeggino

- avete un volo con scalo ed il passeggino verrà consegnato a destinazione.

 

In alcuni aeroporti vengo messi a disposizione delle famiglie dei passeggini di cortesia, come all'aeroporto di Dubai, dove troverete dei passeggini MacLaren da utilizzare gratuitamente per muovervi nel grande scalo.

Nei nostri viaggi abbiamo trovato passeggini di cortesia all'aeroporto di Roma Fiumicino ( carrelli con ovetti in plastica, più indicati per i piccolissimi ) e allo scalo di Helsinki, assieme ad altre facilities ( leggi qui il racconto del nostro viaggio a Helsinki ).

SICUREZZA E SALUTE IN VOLO

Se il bambino viaggia in braccio all'adulto, l'equipaggio vi fornirà una speciale cintura da allacciare alla vita del bambino e da agganciare alla vostra.

Se invece avete acquistato il posto nonostante il bambino abbia meno di 2 anni, il bambino dovrà viaggiare a bordo di seggiolini auto (da portare a bordo) previsti di omologazione:

  • standard ONU ECE R44-03 e 44-04
  • contrassegno statunitense US FMVSS n°. 213*
  • contrassegno canadese CMVSS 213/213.1
  • tedesco TUV/958-01/2001
  • seggiolini approvati per l'uso nelle auto e testati, secondo standard equivalenti a quelli indicati sopra, dalle autorità canadesi dei trasporti, dalla Federal Aviation Administration (FAA) dalla Joint Civil Aviation Authority (JAA) (fonte Alitalia).

L'IMPORTANZA DELLA SUZIONE

Ricorda sempre di dare il ciuccio ( o allattare  o dar qualcosa da mangiare/bere ) durante le fasi di DECOLLO E ATTERRAGGIO.

Perché durante queste fasi in cabina si verifica un repentino cambio di pressione che può causare un fastidio alle orecchie.

La pressione presente nell’ orecchio è mantenuta uguale a quella esterna grazie a un condotto, tuba di Eustachio, che lo collega con la parte del naso adiacente alla gola e che si apre o si chiude secondo necessità. Quando l’ aereo prende quota la pressione atmosferica diminuisce e aumenta quando l’ aereo atterra, quindi è importante che la pressione nell’ orecchio medio si mantenga uguale, grazie alle tube di Eustachio. Per favorire l’ uniformarsi della pressione è utile succhiare il ciuccio o biberon o masticare, perché la deglutizione favorisce l’ apertura delle tube.

Attenzione in caso di raffreddori e otiti perchè in queste circostanze le tube sono bloccate ed è fortemente sconsigliato viaggiare in aereo in queste condizioni.

LIQUIDI, PASTI E MEDICINALI A BORDO

Sulle tratte a lungo raggio, alcune compagnie forniscono pasti speciali per i bambino sotto i 2 anni: omogeneizzati di carne, verdura e frutta.

Nel caso il volo fosse a breve raggio o la compagnia non prevedesse il pasto, potete portare con voi il necessario per il pasto del vostro bambino.

Per il baby food non esistono limitazioni, pertanto potete portare con voi biberon di latte o altri liquidi anche oltre i 100ml (in alcuni aeroporti, come al JFK, sottoporranno il liquido al test con cartina) e contenitori con il cibo (noi portavamo snack dolci e salati e nuggets di pollo che erano  molto pratici sui voli brevi). Un accessorio che consiglio per le pappe a bordo e in generale fuori casa è il thermos pappe della Chicco.

Consiglio: rimanete idratati! Bevete molto e fate bere anche al vostro bambino, l'aria pressurizzata è molto secca e porta a disidratazione (si consiglia di assumere almeno 0,2 litri di acqua ogni ora di volo). Usate creme idratanti per la pelle e burro di cacao per le labbra.

 

NB: sopra i 2 anni fate la segnalazione "PASTI SPECIALI" per bambini in fase di  prenotazione e confermate al check-in sui voli a lungo raggio.

Altri articoli consentiti per il trasporto nel bagaglio a mano sono i farmaci ( leggi qui l'articolo completo sui farmaci da portare in viaggio). Porto sempre con me una piccola trousse in cui metto:

  • gocce auricolari,
  • spray isotonico all'acqua di mare,
  • tachipirina in supposte ( sui voli a lungo raggio ),
  • crema contro contusioni (sui voli a lungo raggio).

DORMIRE IN VOLO

Viaggiando con un neonato su un intercontinentale si può richiedere una culla alla compagnia aerea.

La culla, o bassinet o baby crib,  va agganciata alle pareti divisorie dell'aereo (bulkhead), va richiesta al momento della prenotazione  ed è soggetta a disponibilità una volta a bordo. Possono utilizzarla i bambini sotto i 76 cm di altezza e gli 11kg di peso (dimensioni suggerite da Alitalia) , quindi per esperienza non è indicata oltre l'anno d'età.

Se fate un volo notturno oppure siete fortunati con il vostro baby traveller che dormirà durante il viaggio, la culla sarà davvero molto utile!

Il nostro primo volo per Dubai è stato un volo notturno in cui abbiamo sfruttato la culla quasi per tutto il tempo. Durante decollo, atterraggio e turbolenze, infatti, la culla va rimossa ed il bambino deve stare in braccio all'adulto.

 

 

E SE PIANGE?

Anche io mi sono fatta questa domanda prima di cimentarmi nel primo viaggio in aereo. La situazione di certo non porta a immaginare scenari felici: siete chiusi in un aereo a 10.000 metri con 250 passeggeri ed un bambino urlante. Che fare?

DON'T PANIC! La prima regola è SIATE SERENI: il vostro bambino infatti avverte il vostro stato d'animo e di riflesso si innervosirà ancora di più nel sentirvi irrequieti.

Cosa fareste a casa? Ciuccio, latte, tetta, camomilla, giochini, cambio pannolino, copertina? passateli in rassegna finchè avrete risolto il problema.

Se temete che il pianto del vostro bambino possa recar fastidio agli altri passeggeri...beh, è vero. Non tutti entrano in empatia con una mamma agitata per un bimbo che piange: qualcuno non ci farà caso continuando a guardare il film con le cuffie ad alto volume; qualcuno si offrirà di darvi una mano, magari distraendo il bambino; altri chiederanno all'hostess di farlo smettere ( come se i bambini avessero un interrutore...). Voi concentratevi sul vostro bambino, ignorando quello che accade intorno: dovete calmarlo e rassicurarlo.

Ricordo il volo di ritorno da Dubai a casa: un incubo! Alessandro pianse per più della metà del viaggio, ma solo con il senno di poi capii che era per via dei dentini. Eravamo provati da quell'esperienza, ma non ci ha fermati!

BATTESIMO DEL VOLO

E' il primo volo del vostro piccolo viaggiatore? Benissimo: puoi ricordare l'evento con uno speciale diploma di "Battesimo dell'aria"!

Leggi qui come ottenerlo.

In fin dei conti è un momento da ricordare per tutta la famiglia: un nuovo inizio, il vostro primo viaggio in famiglia alla scoperta del mondo!

BUON PRIMO VIAGGIO!

Commenti: 2
  • #2

    marina (martedì, 17 aprile 2018 10:34)

    Non avrei potuto trovare post più utile e corretto! Ora corro a prenotare un biglietto... Irene tanto non ha ancora 2 anni!!

  • #1

    Laura (sabato, 16 dicembre 2017 13:33)

    Ottimi consigli pratici per neogenitori. Credo che ogni famiglia debba trovare un suo nuovo equilibrio per viaggiare, noi ad esempio non abbiamo ancora preso un aereo con il nostro piccolo esploratore ma spero che il 2018 sia l'anno giusto