6 MOTIVI PER VIAGGIARE CON I BAMBINI

Window seat!
Window seat!

Probabilmente non  sarei ricca, ma se mi avessero dato un euro tutte le volte che mi hanno detto "Ma a che serve andare dall'altra parte del mondo con il bambino?" qualche volo per l'Europa lo avrei potuto comprare!

 

Perchè parenti, amici e sconosciuti,  che non hanno mai provato il viaggio al di là dei confini italiani,  non ti risparmieranno mai la classica domanda (peraltro non richiesta) : "Perchè viaggiate con il bambino?"

 

Dietro questa domanda si nasconde l'idea che il viaggio sia inutile, uno spreco di energia e di soldi; che il bambino sta bene anche in Salento o in Sardegna basta che c'è il miniclub e che il mare più bello è in Italia; che non ricorderà nulla del viaggio e che i genitori sono un po' egoisti a trascinare i bambini in uno stressante viaggio intercontinentale.

 

I bambini potrebbero non ricordare nemmeno la prima scuola o il primo parco giochi, ma siamo noi genitori ad aiutarli a costruire la memoria, attraverso i racconti e le foto.

Con i viaggi è la stessa cosa.

I bambini sapranno sorprendere per il loro forte senso di adattamento, lo spiccato spirito di osservazione e la cura dei dettagli, talvolta bizzarri : Alessandro al supermercato riconosce la marca dei cotton fioc portati in Messico e chiama gli Oreo "i biscotti di New York"!

E le esperienze stressanti...beh, forse lo è di più una domenica al centro commerciale che un volo di 6h per Dubai.

 

Ecco spiegati i sei motivi per cui NOI viaggiamo:

1. COLTIVARE LE NOSTRE PASSIONI, ANCHE CON IL BAMBINO

La prima vacanza a Dubai
La prima vacanza a Dubai

Sognavo il primo viaggio in tre quando Alessandro era in pancia.

Poi eccolo tra noi, il bimbo è nato e subito mi hanno detto che ne doveva passare di tempo prima di poter tornare ad avere una vita...

E' piuttosto comune, infatti, dire a due neogenitori "Ora la pacchia è finita!", "Non dormirete, non vedrete un film, non uscirete, andrete in vacanza solo nei villaggi con biberoneria...."

Niente di più SBAGLIATO!

Un bambino di certo stravolge le abitudini con i suoi ritmi e le sue richieste, ma non vi fa rinunciare alla vita precedente.

Ora che c'è un bambino dobbiamo solo "resettare" la nostra vita e rimodularla attorno a lui. Ora siamo in 3 (o 4,5...) e dobbiamo coinvolgerlo. C'è un nuovo compagno di viaggio e non immaginate quale prezioso regalo di vita gli state facendo (e lo state facendo anche a voi stessi!).

Trovate il vostro momento per iniziare a viaggiare, ma non annullatevi solo perchè siete diventati genitori!

Non private vostro figlio dell'opportunità di vedere il mondo. Rinunciare è una scusa. 

2. PASSARE DEL TEMPO IN FAMIGLIA

Messico
Messico

La vacanza è il momento in cui stacchiamo la spina.

Da quando siamo una famiglia, il viaggio ci permette di passare TUTTO IL TEMPO insieme, 24h/7gg senza pensare al lavoro, all'asilo e alla casa.

E' il nostro tempo da vivere per costruire i ricordi e per "conoscerci".

Sono momenti che fanno bene al cuore.

E se i genitori stanno bene, lo sono anche i bambini, anche dall'altra parte del mondo a -7h di fuso.

 

3. VIAGGIARE AIUTA A CRESCERE

Playroom sul treno in Finlandia
Playroom sul treno in Finlandia

I bambini imparano dal primo giorno.

Il viaggio permette ai bambini di attingere a un vasto repertorio di suoni, luoghi, odori, volti e lingue.

Nel nostro viaggio in treno in Finlandia, Alessandro chiese ad un bambino tedesco di giocare insieme a lui ma il bambino lo guardava senza capire. Allora mio figlio mi guardò e mi disse: "Mamma, ma non capisce!".

Ed io gli risposi che parlava un'altra lingua. Allora Alessandro gli passò un trenino e cominciarono a giocare.

Rapportarsi con altre culture stimola la loro empatia e  la loro curiosità e li apre ad accettare il nuovo. E attraverso queste esperienze insegniamo al bambino che nonostante il colore della pelle o dei capelli e la lingua, siamo uguali nel mondo!

 

4. I BAMBINI DIVENTANO PIU' ADATTABILI E FLESSIBILI

Siesta sotto la palma
Siesta sotto la palma

Viaggiare espone i bambini a nuove situazioni, una "nuova normalità" il che permette di adattarsi a questi cambiamenti e di essere flessibili alle proprie abitudini : clima, fuso orario, cibo, cambio di letti ( hotel o appartamenti )...

Mio figlio, una volta al mese, mi chiede quando dormiremo di nuovo in un hotel ("andiamo nella cameretta del Rotel??").

Più i bambini si trovano ad affrontare queste situazioni, più cresceranno con spirito di adattamento.

Naturalmente ci saranno bambini più sensibili ed in tal caso sarete voi ad aiutarli a sentirsi a casa in una nuova casa, anche portando i loro giochi preferiti se necessario. Noi, per esempio, non viaggiamo mai senza il coniglio peluche di Alessandro, Dodò.

 

Questa capacità si allena anche a casa, per esempio nei confronti del cibo.

5. NUOVI TEMPI E ATTENZIONE PER I  DETTAGLI

Liberty Island
Liberty Island

Con un bambino cambiano le aspettative e l'organizzazione del viaggio.

Magari senza figli sareste atterrati  a New York alle 17 e sareste andati di corsa a Times Squares per un selfie, con un bambino forse farete a tempo ad andare a cena e fare il giro dell'isolato per digerire prima di tornare in hotel perchè la stanchezza si farà sentire prima!

Vi sveglierà alle 5:30 del mattino perchè vorrà il latte e vi troverete a disfare la valigia in attesa dell'apertura di Starbucks.

Vi stancherete  per la città perchè avrete un passeggino da spingere o una fascia da legare al  corpo.

Ma non importa:  guarderete la città con altri occhi e l'attraverserete meno di corsa, inventerete o racconterete storie per rendere partecipe il vostro piccolo compagno e osserverete i piccoli dettagli che senza un bambino vi sarebbero sfuggiti.

E poi tornerete a casa e il bambino guardando una puntata di Spiderman vi dirà: "Mamma ma quella è New York!" puntando il dito verso l'uomo ragno sul Chrysler Building in TV (true story, Alessandro  2 anni e mezzo. Per la serie I BAMBINI RICORDANO). 

6. CRESCIAMO COME GENITORI

Una mamma e un papà nascono quando nasce un bambino.

Nessuno ci ha dato un manuale: ci siamo affidati al nostro istinto e ascoltato i consigli di amici e parenti, ma l'avventura è solo nostra!

In viaggio cresciamo anche noi come genitori perchè impariamo a conoscere meglio il nostro bambino, a gestire un capriccio, un imprevisto, ad avere pazienza ed autocontrollo.

Non dimenticherò quella volta al JFK quando Alessandro cominciò a correre come Sonic the Hedgehog per il terminal ed io, una volta raggiunto con scatto felino, mi avvicinai a lui e lo rimproverai con il self control di Kate Middleton ad un incontro reale.

Non era certo la reazione che avrei avuto nelle mura domestiche!

 

 Quindi andate...un fantastico viaggio vi attende! 

 

Ti ho dato dei validi motivi per prenotare il vostro prossimo viaggio in famiglia?

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Commenti: 13
  • #1

    Roberta (venerdì, 08 dicembre 2017 15:32)

    Bellissimo! Hai ragione: nessuno capisce quanto sia più stressante portare i bambini al centro commerciale. Ogni volta che entro in uno, sento sempre pianti disperati. E vorrei dire ai genitori: ci credo che strilla, poveretto!!!

  • #2

    Silvia - Appunti in Valigia (sabato, 09 dicembre 2017 15:46)

    Assolutamente d'accordo. Favorevole a viaggiare con i bimbi sin da subito (con le dovute attenzioni ovviamente), anche perchè se è vero che non si ricorderanno un luogo di sicuro imparano ad adattarsi e a provare nuove situazioni.

  • #3

    Alessia (venerdì, 15 dicembre 2017 09:38)

    Non avrei detto nulla in modo differente. Condivido tutti e 6 i punti pienamente. Viaggiare con un bambino é bellissimo...Con un bambino al nostro fianco é come se anche noi tornassimo un pó bambini, riscopriamo le piccole cose, ci divertiamo insieme a lui, ci meravigliamo del mondo che ci circonda! Il mio piccolo viaggiatore ha poco piú di 3 anni e io sogno le cose da fargli vedere nel mondo...viaggiare apre la mente, rende flessibili e ci regala tempo e ricordi preziosi <3

  • #4

    DANI (venerdì, 15 dicembre 2017 15:29)

    Condivido in pieno!!! Che bel regalo per i nostri figli farli crescere cittadini del mondo e condividere esperienze che possono solo arricchire noi e loro.

  • #5

    Sara Chandana (venerdì, 15 dicembre 2017 21:39)

    Quando ero bambina andavo con i miei genitori in giro per l'Italia e ed ero a loro dire, super adattabile e aperta verso gli altri. Ricordo ancora quei viaggi ed é merito loro se da adulta viaggio cosí tanto. Anche in situazioni estreme me la cavo sempre... Quindi da parte mia, per la mia esperienza, si ai viaggi con i bambini.

  • #6

    The Lazy Trotter (venerdì, 22 dicembre 2017 10:43)

    Non ho figli (anzi, sono proprio una zitella incallita!) ma il mio istinto materno continua a scalciare dentro di me gia' da un po'. Da brava trotterellina mi spaventa l'idea di essere limitata nei viaggi, ma questo tuo post mi ha convinta ancora di piu': voglio diventare mamma e portare i miei cuccioli a spasso!!!

  • #7

    Daniela (domenica, 24 dicembre 2017 10:45)

    Non potrei essere più d'accordo. Anche a noi lo dicono spesso che viaggiare con un bimbo piccolo non ha senso perché non ricorderà nulla. Invece ci sono mille altre ragioni per farlo!

  • #8

    Valentina (venerdì, 05 gennaio 2018 17:31)

    Condivido ogni tua parola! Io ho viaggiato tanto da piccola con i miei, e non c'è regalo migliore che un genitore possa fare al suo/a bimbo/a.. <3

  • #9

    La_Fede (domenica, 25 febbraio 2018 19:53)

    Purtroppo non ho avuto la fortuna di poter viaggiare con i miei genitori ma se un giorno avrò dei figli e la possibilità non esiterò a farlo per i tuoi stessi motivi.

  • #10

    Benedetta Manganaro (domenica, 25 febbraio 2018 19:54)

    Un viaggio è un dono per i bimbi per tutti i motivi che hai così bene esposto. Ed è un dono per chi viaggia insieme ad un bimbo. Vedere coi loro occhi è una magia

  • #11

    Laura (domenica, 25 febbraio 2018 20:00)

    Credo che per chi ama viaggiare ed ha bambini non deve assolutamente rinunciare a farlo! Concordo con te sul fatto che viaggiare coi bambini può davvero farti vivere l’esieruenza Di viaggio guardando le cose attraverso i loro occhi

  • #12

    Anna (lunedì, 19 marzo 2018 09:57)

    Tutti punti pienamente condivisibili! Soprattutto per me il fatto che in vacanza ci si sente pienamente famiglia, ci si dedica molto tempo a vicenda, tutto il tempo che manca nella quotidianità!

  • #13

    marina (giovedì, 17 maggio 2018 16:54)

    concordo con la tua tesi che viaggiare con i bambini si può e che è meraviglioso, come sottolinei tu certo sarà stancante e fatto con una prospettiva diversa ma sarà più bello di ogni altro viaggio intrapreso fin'ora