valeria, una mamma a Valencia

Valeria e la sua famiglia
Valeria e la sua famiglia

I social network ci mettono in contatto con persone con cui condividiamo idee, interessi e passioni e da perfetti sconosciuti si diventa amici virtuali.

Ho incontrato Valeria su un gruppo Facebook  di mamme di Bari dove si scambiano opinioni sui temi più disparati come maternità, bellezza e viaggi...ed ecco la nostra passione in comune!

Valeria, ingegnere gestionale impiegata nel settore ICT, vive a Valencia con suo marito ed i loro 3 bambini.

Ecco la sua storia.

Ciao Valeria, presentati!

Mi chiamo Valeria, ho 37 anni e vengo da Bari. Sono laureata in Ingegneria Gestionale e lavoro nel settore ICT. Sono felicemente sposata con Fernando, spagnolo, e abbiamo 3 piccoli "itañoli" di nome Iker, Marco e Luna (rispettivamente di 7, 5 e 2 anni).

 

Da quanto tempo vivi a Valencia e cosa ti ha portato qui?

Vivo a Valencia dal 2005. A portarmi qui è stato il progetto Erasmus realizzato durante il mio percorso universitario. Il mio soggiorno qui doveva durare solo 6 mesi e invece... Sono qui da ben 14 anni!

Cosa vuol dire crescere una famiglia all'estero? Come ti organizzi?

Luciana Caramia intervista

Crescere una famiglia lontano dai propri cari non è facile. Richiede forza, coraggio e impegno. Puoi contare solo tu stessa e sul tuo compagno. Non ci sono i nonni dietro l'angolo pronti a dare una mano. Bisogna rimboccarsi le maniche per riuscire ad incastrare i vari impegni. Ma ce la si fa!!!

 

Conduco una vita felice, e nonostante il lavoro, mi godo i miei figli e adoro passare con loro il mio tempo libero.

Culturalmente la Spagna non presenta grandissime differenze rispetto all'Italia, per cui in tal senso non ho avuto difficoltà di inserimento.

A casa quali lingue parlate?

A casa parliamo principalmente spagnolo. Purtroppo non parlo molto italiano con i miei bimbi, ciò che capiscono in italiano lo devono principalmente ai nonni che vengono a trovarci spesso e volentieri.

 

Cosa ti manca dell’Italia?

Dell'Italia mi mancano gli affetti. Mi mancano i miei genitori, le mie amiche fidate.

Mi dispiace non poter stare accanto ai miei genitori e poterci aiutare a vicenda in caso di necessità. Mi mancano gli odori e i sapori della mia Puglia. E il nostro mare.
Però... ci sono tanti altri aspetti della mia amata Italia che non mi mancano affatto e che mi portano a pensare che la mia scelta di vita sia stata quella giusta, soprattutto per i miei bambini che qui vivono in una dimensione ideale.

valencia è una destinazione molto amata dalle famiglie. come mai?

Valencia è una meta molto gettonata dalle famiglie, è una città moderna che risponde a molte delle necessità dei genitori in viaggio e soprattutto dei genitori italiani che, si sa, sono un po' più ansiosi rispetto ad altre culture.
Ha un clima ideale: salvo rare eccezioni, il sole regna sovrano e le temperature miti consentono di stare all'aperto praticamente durante tutto l'anno.
È una città in cui ci si sposta facilmente a piedi, in bici o con i mezzi pubblici. I passeggini sono ben accetti ovunque.
Offre diverse attrazioni orientate al pubblico infantile: la Città della scienza, il Gulliver, il Bioparc, l'Oceanografic, la spiaggia, il giardino del Turia che attraversa tutta la città e una miriade di playgrounds disseminati su tutto il territorio che rendono piacevole un viaggio familiare.

 

Un consiglio da local?

Il consiglio principale 😜 non si mangia la paella a cena e soprattutto non quella mista che è un"invenzione per i turisti 😉.

Consiglio inoltre di consultare il calendario degli eventi che offre la città durante il proprio soggiorno a Valencia  perché c'è sempre qualcosa di interessante e divertente da fare, oltre ai classici percorsi turistici.


Ringrazio Valeria per questa intervista!

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