DAY 2:

LIBERTY ISLAND E LOWER MANHATTAN

Il nostro secondo giorno comincia con una colazione di buon mattino a Starbucks, un giro su Park Avenue fino all'ingresso della Grand Central Station e poi di nuovo sulla Lexington fino all'incrocio con la East 47th per regalarci lo scorcio mozzafiato del Chrysler Building

 

Da qui prendiamo l'auto per raggiungere Battery Park,  da dove prenderemo il ferry per Liberty Island

Ci impieghiamo circa 30 minuti con il traffico ma ne approfittiamo per vedere la città lungo il fiume Hudson e i vari ponti che collegano New York a Brooklyn.

 

Il biglietto per la Statua della Libertà include il traghetto Miss Liberty - Statue Cruises andata e ritorno , la visita a Liberty Island e ad Ellis Island. 

 

La procedura d'imbarco è un po' lunga, una volta saliti a bordo prendiamo posto e compriamo i Pretzel al chiosco presente sul ferry e aspettiamo la partenza (schedule partenze qui ).

Durante il tragitto verso Liberty Island siamo scortati dalla polizia a bordo di barche veloci. 

 

Guardare Lady Liberty fa uno strano effetto. Stupore e meraviglia per le dimensioni, mi ha anche evocato le sensazioni provate da chi arrivava a New York dopo un lungo viaggio in barca, completamente ignaro del proprio destino, con solo pochi effetti e una valigia di sogni e speranze. Questa città ha regalato delle possibilità. 

Dopo Liberty Island rientriamo a Manhattan. A piedi raggiungiamo il 9/11 Memorial e approfittando del pisolino di Alessandro visitiamo il 9/11 Museum. Non c'è molto da commentare su questo luogo: va visitato in silenzio con rispetto.

Là dove si ergevano le Twin Towers ora sono presenti 2 grandi cascate, sui cui bordi sono riportati i nomi delle vittime degli attentati del 2001 e del 1993. Sulle cascate si riflette il grattacielo One World Trade Center, noto anche come Freedom Tower (è possibile visitare il nuovissimo osservatorio).

 

Dopo i controlli di sicurezza comincia la nostra visita al museo. E' davvero toccante.

Appena si entra, la vista si ferma sulla parete blu che richiama il cielo di New York di quella mattina dell'11 settembre dove campeggia la frase di Virgilio "NO DAY SHALL ERASE YOU FROM THE MEMORY OF TIME". Il metallo con cui è stata composta la scritta è stato forgiato dai resti delle torri. 

La visita racconta gli eventi dell'11 settembre attraverso reperti, testimonianze, storie delle vittime e dei sopravvissuti. 

Il museo organizza anche tour per famiglie con bambini e rilascia una guida (multilingue) per aiutare a spiegare ai bambini con parole semplici ed adatte quello che potranno vedere nel museo.

Il nostro tour a piedi prosegue verso Trinity Church e  Stock Exchange. Ci fermiamo per pranzo al ristorante Così al 55 di Broad Street scegliendo tra menu di insalate, zuppe e panini freshly baked!

Continuiamo verso il Charging Bull, la statua in bronzo raffigurante un toro all'attacco e simbolo del potere finanziario di New York.

Questa imponente scultura è stata realizzata dall'italiano Arturo di Modica e piazzata davanti alla sede di Wall Street senza autorizzazione durante la notte tra 15 e 16 dicembre 1989. L'installazione destò naturalmente scalpore, ma i newyorkesi accolsero positivamente la novità e la statua non fu più rimossa. Per i broker è diventato un porta fortuna ed anche i turisti hanno acquisito questa consuetudine di toccare i testicoli-amuleto del toro!

Davanti al toro,  Alessandro sventola la sua bandierina a stelle e strisce ed i turisti attorno a noi si fermano per un istante a guardare questa semplicità ("Ohhhhh he's so cuuuteee!").

L'Empire in rosa l'8 marzo
L'Empire in rosa l'8 marzo

Come ultima tappa della giornata ho segnato Herald Square. E' il momento dello shopping!

Passiamo prima da Macy's, approfittando dei bagni con fasciatoio per un cambio pannolino!

 

Questo è il più grande negozio al mondo,  occupa un intero isolato e conta 8 piani di brand esclusivi. Lo stesso organizza le parate della festa del Ringraziamento ed i fuochi d'artificio del 4 luglio.

D'obbligo per me lo shopping da Pandora (si c'è anche in Italia, ma non abbiamo la Disney Collection!) e da Victoria's Secret.

 

E' l'8 marzo. Mentre aspettiamo il nostro autista Uber,  ammiriamo l'Empire che si tinge di rosa per le donne.

 

Rientriamo in hotel e e ci prepariamo per la partenza. Piccolo check della prenotazione del transfer per l'aeroporto dell'indomani e saliamo in camera per sistemare le valigie.

Siamo piuttosto stanchi ed optiamo per il servizio in camera, scegliendo insalata con carne e spaghetti with meatballs per Alessandro (in realtà la porzione è per tre!).

Il roomservice è veloce e i piatti sono buonissimi!

 

Vista dalla camera dell'Affinia Fifty
Vista dalla camera dell'Affinia Fifty

Siamo pronti per la prossima tappa! 

New York ci ha stregato, ci ha emozionato per i suoi luoghi e le sue storie, ci ha sorpreso per il calore della gente e per essere assolutamente family friendly.

 

Ci sono innumerevoli playground, attività da fare con bambini, musei e zoo da visitare, negozi di giocattoli e ristoranti per famiglie con formule brunch nei weekend.

 

E' la nostra prima vacanza in città all'estero (e che città!) e non neghiamo di essere sorpresi delle capacità di adattamento del bambino sia al fuso sia alle attività che abbiamo scelto. Certo i ritmi e il numero di attrazioni che abbiamo visto sono stati adattati e pensati anche per lui per non stancarci troppo, ma l'esperienza è stata assolutamente ricca e positiva!

 

Sicuramente ci ritorneremo perché questi due giorni, anche se intensi,  sono stati brevi ma temevamo per il tempo freddo o eventuale neve visto il periodo (marzo) e quindi abbiamo optato per un breve stop over per godere appieno del calore dei Caraibi.

 

Il nostro viaggio prosegue a....

Commenti: 4
  • #4

    Alessia-Una Valigia di Emozioni (venerdì, 09 febbraio 2018 11:14)

    Grazie per avermi portata con te a New York...ne sento sempre la nostalgia! ci tornerei davvero volentieri!

  • #3

    Sandra (venerdì, 26 gennaio 2018 20:37)

    Che dire, NY non delude mai nessuno, anche i più piccini... Bella davvero e grazie per questo itinerario!

  • #2

    Tanja (sabato, 16 dicembre 2017 18:03)

    Che nostalgia New York... Il museo di storia naturale mi manca ed è proprio in cima alla lista! :)

  • #1

    Katia / Il Miraggio Blog di Viaggi Arte Storia (sabato, 16 dicembre 2017 10:58)

    Sai che gli USA non mi Hanno mai attirato ma New York è l'unico luogo che vorrei visitare negli Stati Uniti? MI attirano molto i musei (devono essere super galattici), la Vista dall'alto e ... vedere dal vero tutto ciò che ho sempre visto in TV! :)