CROCIERA IN GRECIA CON BAMBINI

Vista sulla caldera da Oia, Santorini
Vista sulla caldera da Oia, Santorini

Luglio 2018

PERCHE' SCEGLIERE UNA CROCIERA

Pensando alla Grecia mi vengono in mente alcune immagini iconiche: le cupole blu, gli edifici bianchi, i mulini a vento, i templi.

Cercavamo una vacanza che ci permettesse di vedere in una sola volta tutto questo ed allora abbiamo scelto la crociera tra le isole greche.

 

Per noi è stata la prima crociera in assoluto e ne siamo stati soddisfatti!

Per il nostro “battesimo della nave “ abbiamo scelto la Royal Caribbean con partenza da Civitavecchia. L’itinerario é stato: Santorini - Mykonos - Atene- Katakolon.

 

In precedenza avevamo escluso le crociere come tipologia di viaggio per via dei tanti pregiudizi ( è da vecchi, si mangia sempre, non vedi niente del posto, costa tutto troppo, a bordo non fai nulla...) ma finché non la provi effettivamente non puoi sapere se l’apprezzerai.
Quindi spinti dall’entusiasmo della novità abbiamo intrapreso questo viaggio in nave tra le isole greche.

E abbiamo sfatato alcuni falsi miti:

  •   La crociera è per tutti , per le famiglie le coppie, i giovani e gli over 60. A bordo ci sono tutti!
  •   I buffet sono sempre aperti ma non ti lanciano il cibo in bocca, quindi puoi scegliere di non mangiare h24. Personalmente mangio di più in una settimana dai miei in Puglia...
  •   Le soste hanno una durata di 6-8h effettive (a seconda della compagnia e rotta) e riesci a cogliere gli highlights del posto . Bisogna organizzare le escursioni ed il tempo a disposizione per vedere quello che si vuole e può vedere.
  •   Le escursioni della compagnia sono costose ma si possono fare in autonomia (sotto vi indico tappa per tappa come ho fatto);
  •   C’è un’organizzazione puntuale per ogni cosa, dal check-in agli sbarchi per le uscite ai porti e noi non abbiamo mai fatto file! Royal Caribbean è ECCELLENTE da questo punto di vista, oltre che nella qualità dei servizi.
  •   La nave è grande, percorrerla equivale a fare circa 6km al giorno (esempio di una giornata di navigazione)
  •   L’aria condizionata è molto forte, in alcuni punti sembra di essere in celle frigorifere ma basta portarsi dietro una pashmina o un cardigan per sopravvivere
  •   Esistono punti silenziosi della nave dove puoi goderti l’orizzonte e il suono delle onde. Basta cercarli.

La crociera ci ha convinti e ci è piaciuta! La rifarei e sceglierei la Royal Caribbean ancora una volta.

PER I BAMBINI

A bordo delle navi Royal Caribbean è presente il Kidsclub  ADVENTURE OCEAN diviso per fasce d’età:

  • AQUANAUTS 3-5 
  • EXPLORERS 6-8 
  • VOYAGERS 9-11

Alessandro si è divertito tantissimo nelle attività proposte (camping, face painting, colori, gioco libero) e la lingua non è stato un ostacolo, i bambini sanno comunicare nel loro linguaggio universale del gioco.

Anche noi abbiamo tratto vantaggio dal Kids Club , approfittando dei momenti kidfree per gustarci un cocktail sul ponte!

 

Sulla nostra nave c’era la piscina con scivolo dove abbiamo trascorso buona parte del tempo .
Ci sono anche molti luoghi in cui fare sport: Alessandro ha giocato a minigolf e a calcio con altri bambini...sono stati i nostri mondiali con bambini provenienti da USA MESSICO AUSTRALIA e COLOMBIA .

LE NOSTRE TAPPE ED ESCURSIONI FAI DA TE

SANTORINI

Dopo un giorno e mezzo di navigazione che abbiamo dedicato alla scoperta della nave e alle sue attività, arriviamo a Santorini: dalla nave si possono scorgere i suoi villaggi imbiancati sulla scura roccia vulcanica, come una glassa di zucchero su un croissant (l'isola di Santorini ha proprio la forma di un cornetto!).

La nave si ferma in rada ed il collegamento sull'isola avviene tramite barche veloci.

Abbiamo acquistato il biglietto per la funicolare (6€ adulto sola andata, bambini gratis ma non è specificato fino a che età non paghino) e da lì ci siamo addentrati tra i vicoletti di Thira. Senza seguire mappe o guide ci siamo voluti perdere per lasciarci sorprendere dal panorama sulla caldera: seguivamo le cupole blu, come in una caccia al tesoro.

La bellezza di Santorini non è un segreto per nessuno.

Per spostarci ad Oia, sulla punta settentrionale dell'isola,  abbiamo chiamato un transfer privato che in una mezz'oretta ci ha portato a destinazione.

Questo villaggio è considerato uno dei borghi più belli di tutte le Cicladi: ogni punto offre un panorama mozzafiato, come nelle cartoline. Raggiungete il mulino di Oia e ammirate il susseguirsi di case e tetti colorati dal punto panoramico delle rovine di un castello. Questo è il punto perfetto per godersi lo spettacolo del tramonto.

Questo luogo mi ha emozionato come pochi: Santorini è magica!

Rientrati a Thira e vista la coda chilometrica per scendere con la cable car, abbiamo optato per i 600 scalini a piedi. Impegnativo, come tutta Santorini, ma è stato suggestivo scendere tra i popolari asini di Santorini!

Tornati a bordo abbiamo assistito allo spettacolo del tramonto: il sole scende dietro la caldera, il cielo si infuoca per poi lasciare lentamente il posto al blu della notte e le luci nei villaggi si accendono lentamente, come stelle scintillanti.

 

MYKONOS

Per i vicoli di Mykonos
Per i vicoli di Mykonos

La mattina seguente arriviamo a Mykonos!

La nostra nave attracca al New Port e da qui abbiamo preso il Seabus al costo di 2€ per raggiungere Mykonos Town (https://www.mykonos-seabus.gr/it/) .

Abbiamo percorso i vicoli stretti tra le abitazioni ed i negozietti di Mykonos, abbagliati dal bianco delle mura e dai colori blu e rosso in contrasto  fino a raggiungere i mulini di Kato Mili.

Essendo una giornata molto ventosa abbiamo chiesto  quale fosse la spiaggia più riparata ed adatta a noi ed una donna molto gentile ci ha consigliato la spiaggia di Ornos, raggiungibile in bus dalla stazione di Fabrika.I bus sono efficienti e puliti.

A Ornos abbiamo trovato una baia molto riparata, acqua cristallina e tantissimi beach bar. Noi siamo stati al Kostantis, un bellissimo beach bar and restaurant alla destra della baia. La musica chill out ci ha fatto compagnia in questa giornata di relax al mare.

Per il ritorno in nave abbiamo preso nuovamente il bus fino a Fabrika e poi qui un nuovo bus sulla linea AIRPORT-NEW PORT.

ATENE

Il Partenone
Il Partenone

Quarto giorno, terza tappa: arriviamo ad Atene!

Atene è la capitale della Grecia e la sua storia antica è inevitabilmente legata alla mitologia.

Per la nostra escursione in città abbiamo prenotato online un tour in bus hop on-hop off CitySightseeing (quello rosso) sul sito di Get Your Guide.

Appena fuori dal porto del Pireo, il bus rosso a due piani ci attende nel parcheggio degli autobus. Il personale , dopo aver verificato i nostri biglietti, ci lascia una mappa con i vari percorsi e le cuffie per l'audioguida a bordo. La linea del Pireo che porta fino all'Acropoli è la linea VERDE. Raggiunta la stazione dell'acropoli si può prendere la linea ROSSA che porta alla città di Atene.

 

Fattori da non escludere ad Atene sono  il caldo torrido, il traffico e le lunghe file: siamo sbarcati intorno alle 8:30 e le temperature superavano i 35°, l'amico Eolo non ci è venuto in soccorso e abbiamo impiegato un'ora e mezzaper raggiungere l'Acropoli!

Arriviamo finalmente al sito archeologico e dopo aver percorso un breve tratto in salita, ci imbattiamo in  lunghe file per la biglietteria e per l'ingresso. Purtroppo non è possibile acquistare i biglietti online perciò l'attesa è obbligatoria! (costo del biglietto 20€ a persona).

 

Varcato il cancello d'entrata ci troviamo subito il teatro di Dionisio sulla nostra destra e proseguendo lungo il percorso raggiungiamo l'ingresso dell'acropoli con il piccolo e armonioso tempio di Atena Nike alla destra dei Propilei. I Propilei costituivano l'ingresso monumentale all'Acropoli e preparano il visitatore alla maestosità del Partenone!

 

Il Partenone simboleggia la gloria dell'antica Grecia più di ogni altro monumento. Il tempio è dedicato ad Atena Parthenos ("Vergine"), la dea che incarnava il potere ed il prestigio della città,  e custodiva anticamente la statua della dea ed il tesoro della città.

Questo tempio,però, non rappresentata il luogo di culto dell'Acropoli. Il ruolo di santuario spettava all'Eretteo: secondo la mitologia, in questo punto Poseidone conficcò il tridente nel terreno e Atena piantò l'albero d'ulivo.

Da ammirare, alle spalle del tempio di Poseidone, il portico delle Cariatidi, l'elemento scultoreo più conosciuto dell'Acropoli.

Visitare l'Acropoli può essere impegnativo.

Consiglio assolutamente un cappellino, protezione solare e acqua fresca per tutta la famiglia!

KATAKOLON

Katakolon è stata l'ultima tappa della nostra crociera. E' un piccolo villaggio nella municipalità di Pyrgos ed è utilizzato principalmente dalle navi da crociera per lo sbarco dei passeggeri verso il sito archeologico di Olimpia, dove gli antichi greci celebravano i giochi olimpici ogni quattro anni.

Ancora oggi la fiamma olimpica viene accesa in questo luogo per celebrare l'inizio dei giochi.

Olimpia si trova a circa 30km dal porto.

 

Decidiamo di restare a Katakolon e visitare il piccolo villaggio, approfittando del tempo a disposizione per ultimare gli ultimi regali.


Siamo rientrati a casa con un nuovo bagaglio di ricordi ed emozioni.

La vacanza in crociera ci ha convinti e sono certa che in futuro la ripeteremo come esperienza.

 

Quello che più ho apprezzato sono stati i panorami e i tramonti sul mare: vedere il sole immergersi nel mare è sempre una magia che scalda il cuore.

Commenti: 1
  • #1

    Zucchero Farina in viaggio (giovedì, 26 luglio 2018 16:28)

    Le tappe di questa crocera sono bellissime, chissà che prima o poi non ci decidiamo anche noi!

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