PAPPE IN VIAGGIO

Pic Nic a Villa Borghese, Roma
Pic Nic a Villa Borghese, Roma

L'alimentazione in viaggio dei bambini è una delle principali apprensioni delle mamme. 

La paura di non trovare le stesse marche di baby food all'estero o la differenza di tradizioni culinarie spesso inducono le mamme a rinunciare al viaggio.

Le domande ricorrenti sono: " Come facciamo con la pappa?" e "Che cosa mangerà il bambino?"

 

La risposta è : dipende da noi!

Vediamo cosa mangiano i bambini in viaggio...

Le più importanti organizzazioni sanitarie mondiali consigliano l'introduzione di cibi solidi a partire dal sesto mese, in quanto il latte non è più sufficiente a garantire i fabbisogni energetici e nutrizionali del bambino.

In questa delicata fase di passaggio i genitori sono coivolti nella preparazione di pappe con brodo vegetale, creme di riso e omogeneizzati di carne/pesce o legumi. Come si preparano in viaggio?

E cos'è l'autosvezzamento? Quali sono i vantaggi di questo approccio?

 

Cerchiamo di dividere le varie fasi e consigliare qualche buona pratica!

PRIMA DELLO SVEZZAMENTO

Questa è la fase più easy, soprattutto se allattate. Non c'è niente di più pratico del latte materno sempre disponibile e alla giusta temperature!

Se invece il vostro bambino è allattato artificialmente, per preparare il biberon di latte fuori casa occorre avere qualcosa per portare ad ebollizione l'acqua affinchè questa sterilizzi il latte in polvere.

 

Una soluzione può essere il fornellino elettrico (avendo cura di verificare voltaggio e tipo di presa se siete all'estero). Oppure il bollitore  ad immersione.


Per una maggiore praticità, potete acquistare anche i brick di latte liquido, solo da scaldare. 


LO SVEZZAMENTO

Reparto Baby Food , USA
Reparto Baby Food , USA

E' la fase più delicata per le mamme e per il bambino.

Durante questo momento siamo alle prese con la preparazione delle pappe, brodo, omogeneizzati e compagnia e con l'introduzione graduale di nuovi alimenti. A volte preparare la pappa del neonato fuori casa diventa un'impresa!

Io per comodità ho usato spesso le pappe pronte disponibili in commercio (Plasmon, Mellin): sono vasetti da scaldare a bagnomaria o a microonde.

Anche all'estero i bambini seguono lo svezzamento con omogeneizzati,ma naturalmente potrà risultare difficile trovare la Plasmon in Spagna, Inghilterra o in Messico , così come le combinazioni di cibi saranno diverse.

Quindi avete due opzioni: portarvi gli omogeneizzati da casa oppure adattarvi al cibo locale per il vostro bambino.

Non esiste la scelta giusta, esiste la VOSTRA scelta, quella che da mamma vi fa sentire più serene!

Il kit pappa comprende:

  • omogeneizzati
  • creme o pastine
  • pappe pronte
  • olio di oliva (esistono le minibustine, come quelle dei ristoranti)
  • brodo vegetale in polvere

Per preparare la pappa, oltre al fornellino elettrico da viaggio, vi occorreranno:


Il pentolino vi sarà utile anche per sterilizzare ciucci e biberon tramite ebollizione.

Naturalmente non dimenticate una spugnetta e del detersivo per i piatti.

 

Quando si viaggia nella fase di svezzamento del bambino, risulta più comodo scegliere un appartamento o un hotel con angolo cottura per essere indipendenti.

Ma sappiate che nessun cameriere al bar o al ristorante vi negherà di scaldare dell'acqua per preparare la pappa del vostro piccolo!

 

La pappa è pronta!

Bene, dove siede il vostro bambino?

Questi seggiolini pappa possono risultare comodi qualora l'appartamento/hotel in cui alloggiate ne fosse sprovvisto:


Se state per affrontare un viaggio in aereo, considerate il momento pappa a bordo e organizzatevi con pappe pronte. Potrete chiedere alle hostess di scaldarlo (attenzione alle temperature!).

Molte compagnie di linea, sui voli a lungo raggio, offrono i baby meal ai piccoli viaggiatori: dopo esservi informate sul sito, richiedetelo in fase di check-in. Il mio consiglio è di pensare comunque ad un piano B (senza esagerare) in caso non fosse pervenuta la segnalazione.

A bordo potete portare infatti  il necessario per il viaggio del bambino anche al di sopra dei 100ml previsti da norme di sicurezza.

AUTOSVEZZAMENTO

L'autosvezzamento non è solo un modo diverso di alimentazione, è un concetto, un modo di vivere il passaggio dal latte al cibo solido in maniera naturale e sana.

Nell'autosvezzamento non esistono omogeneizzati,liofilizzati ecc... ma sin dai primi giorni i bambini assaporano i cibi degli adulti, che siano sminuzzati o tagliati a strisce così che il bambino possa succhiare o mordere. I bambini imparano a mangiare da soli, naturalmente con le mani e imparano a masticare, anche senza denti.

 

A casa, al ristorante o in viaggio questo comporta notevoli vantaggi perchè siamo più leggeri!

 

La nostra pediatra ce ne aveva parlato e anche all'asilo nido Alessandro mangiava come gli altri bimbi ma tutto sminuzzato.  Di conseguenza anche a casa abbiamo abbandonato presto il baby food e fortunatamente i pasti fuori casa o in viaggio non sono mai stati esperienza da incubo!

 

NB: questi consigli non costituiscono parere medico, valutate sempre con il vostro pediatra qual è la scelta migliore.

La mia pediatra mi ha consigliato sempre l'alimento fresco piuttosto che l'omogeneizzato, e così a 8 mesi Alessandro mangiava salmone al forno e polpettine di pollo e verdure.

CIBO NON ITALIANO

Buffet alle Maldive
Buffet alle Maldive

Spesso, cadendo in una categorizzazione banale, si identificano due tipologie di viaggiatori:

  • quelli che "te ne stai a casa se vuoi mangiare la pasta" e si immergono in un'esperienza gastronomica locale al 100% ovunque nel mondo (i temerari potranno anche gustare insetti fritti in Thailandia)
  • quelli che non si fanno mancare un pezzo di pizza o pasta ovunque si trovino (che se però è scotta, scrivono anche una recensione negativa del ristorante di Parigi su Tripadvisor).

 

Ovviamente non è tutto bianco o nero, esistono altre sfumature ed è quello che ci fa vivere il viaggio a nostro "gusto".

In qualsiasi punto del globo l'alimentazione prevede alcune categorie di cibo facilmente ritrovabili:

  • riso
  • carne
  • pesce
  • verdura e ortaggi

Quello che cambia sarà il certamente la preparazione, la cottura, gli altri ingredienti utilizzati ma si può tranquillamente sopravvivere ad un viaggio fuori dall'Italia!

Diciamo la verità, siamo abituati troppo bene! Ma ci sono tanti piatti gustosi là fuori e grazie ai ristoranti tematici nelle nostre città, possiamo averne un assaggio.

 

Al ristorante o al supermercato SIATE CURIOSI! E trasmettete questa curiosità ai vostri bambini, sapranno arricchirsi anche grazie al vostro approccio aperto e benevolo nei confronti del "diverso".

 

Enjoy your meal !

O Bon Appetit come dice mio figlio!

 

Banco di dolci a Helsinki
Banco di dolci a Helsinki

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Commenti: 2
  • #1

    maria (venerdì, 15 dicembre 2017 17:31)

    Trovo interessante questo articolo. Lo farò leggere a mia figlia che ha un bimbo di 9 mesi che nella sua prima uscita ha fatto un disastro con le pappe,

  • #2

    Chiara Falsaperla (venerdì, 15 dicembre 2017 19:47)

    per fortuna non ha mai avuto molti problemi con il cibo, perchè facendo autosvezzamento i miei bambini hanno sempre mangiato tutto quello che mangiavamo noi, compreso pollo al curry alle seychelles!