VIAGGIARE CON UN BAMBINO

ovvero come sopravvivere ad un intercontinentale con un bambino curioso

Giocando con l'Air Force One sul volo Delta per New York
Giocando con l'Air Force One sul volo Delta per New York

Dopo i 2 anni, i bambini pagano la tariffa piena CHILD ed hanno pertanto diritto al loro posto...FINALMENTE! 

Adios doppia cintura, bambino-koala addosso che pesa 15kg e pasti consumati in posizioni improbabili e dormite anche peggiori!

 

Pagando il biglietto, il bambino avrà diritto anche alle normali franchigie bagaglio quindi 1 bagaglio da cabina ed 1 bagaglio da stiva (varia a seconda del volo e della compagnia)

 

Il bagaglio da cabina di Alessandro è la bella valigia arancione cavalcabile,  la Trunki, regalo dei nonni e nostra inseparabile compagna! Lasciate che vi illustri i suoi vantaggi:

- capiente (la usiamo per metterci gli abiti o i giochi)

- divertente (le corse nel terminal pre-imbarco non mancano mai)

- versatile (la usiamo come poggiapiedi con un cuscino gonfiabile preso da Decathlon così dorme comodamente con le gambe tese)

 



Un viaggio intercontinentale è una grande sfida per tutta la famiglia, soprattutto per i piccoli!

Occorre quindi organizzarsi per far sì che durante il volo il piccolo abbia attività per intrattenersi e trascorrere un piacevole volo (e permetterlo anche a mamma e papà!)

 

Per il nostro volo più lungo, 13h20 Roma-Cancun con breve scalo, mi sono documentata sul web (blog, Facebook, Pinterest) sulle busy bags, ovvero borse contenenti molteplici attività e giochi fatti in casa, come vuole la scuola montessoriana.

Ho pensato quindi di trasformare la Trunki in una busy bag ed ecco cosa ho messo:

  • album da colorare e colori
  • album stickers (da Amazon- ovviamente Prime!)
  • memory games
  • giochini preferiti di Alessandro (supereoi e aerei)
  • lavagna by Emirates
  • carte Disney
  • 1 set piccolo Lego Superheroes
  • 2 libri (adoriamo quelli della Usborne)

L'idea era quella di avere un'attività all'ora da far fare ad Alessandro da alternare al pranzo/snack e alle ninne.

Nei viaggi lunghi non ci manca il tablet con i suoi cartoni preferiti: Alla ricerca di Nemo, Peppa Pig, Avengers e altri cartoni Disney.

 

(vi chiederete se Alessandro ha giocato con tutte le attività che ho preparato? Ovviamente no! A parte Lego, stickers e colori, ha deciso di usare le cuffie in dotazione come canna da pesca per pescare i suoi supereroi...)

 

Il mio consiglio, prima di ogni viaggio, è di prendere un gioco/libro nuovo, magari in aeroporto, così che la novità tenga impegnato il bambino per un po'!

In volo sui Caraibi
In volo sui Caraibi

Un altro consiglio è la scelta del posto.

 

Non c'è niente di più entusiasmante per un bambino del guardare fuori dal finestrino, quindi se potete scegliete un window seat. Non trovate che la vista sia meravigliosa dall'aereo???

 

 

Ogni mamma conosce il suo bambino, quindi saprà di cosa avrà bisogno per passare il tempo, che siano giochi, film o snack.

 

Per me inoltre è fondamentale essere sereni e infondere questa tranquillità anche agli altri quindi è la REGOLA D'ORO per viaggiare con i bambini!

 


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