Viaggi e Brexit: cosa cambia?

Come cambieranno i viaggi dopo la Brexit? 
Basterà la carta di identità o sarà necessario il passaporto? La tessera sanitaria è sufficiente o si deve stipulare un’assicurazione? 

Foto Pixabay
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Il 31 gennaio 2020 segna una data storica per la Gran Bretagna : dopo 47 anni cessa di essere uno degli Stati Membri dell’UnioneEuropea. 

Quale impatto avrà questa decisione sul turismo europeo? Sarà semplice trascorrere un weekend a Londra? 
Con la Brexit cambieranno alcune cose, ma non subito. Fino al 31 dicembre 2020, infatti, non ci saranno sostanziali cambiamenti in quanto l’accordo di recesso prevede un periodo transitorio di 11 mesi. Alla fine di questo periodo, ovvero dal 1 gennaio 2021, sarà obbligatorio viaggiare con passaporto e con un visto turistico

Dal 1 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020

Con la Brexit, la Gran Bretagna ha deciso di uscire dall’area di libera circolazione di merci e persone.
Grazie all’accordo di recesso, però, a partire dal 1º febbraio 2020 comincerà un periodo transitorio di 11 mesi durante i quali i cittadini europei potranno continuare a recarsi in Gran Bretagna per turismo o per lavoro con la sola carta di identità valida per l’espatrio

La tessera europea di assicurazione medica (la nostra Tessera Sanitaria Nazionale) sarà ancora valida per accedere al sistema nazionale sanitario britannico. Questo documento permette infatti ai cittadini europei di ricevere cure e assistenza di base negli ospedali pubblici.

Il roaming non subirà modifiche fino alla fine del 2020. Il roaming è un accordo internazionale tra le compagnie telefoniche europee che permette all’utente di usufruire del proprio piano tariffario all’estero come sul territorio nazionale. 

Dal 1 gennaio 2021

Foto Istock Photos
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A partire dal 1º gennaio 2021 entreranno in vigore le misure previste dalla Brexit.
Per recarsi in Gran Bretagna la carta di identità non sarà più sufficiente. Il passaporto diventa obbligatorio, così come la richiesta del visto elettronico.
Questo visto, voluto dai conservatori nel loro programma di immigrazione, sarà molto simile all’ESTA degli Stati Uniti.
I visitatori dei paesi UE lo potranno richiedere fino a 3 giorni prima della partenza per un periodo di permanenza fino a 3 mesi, alla fine del quale dovranno rientrare nel loro paese di origine. Per restare un Gran Bretagna oltre i 3 mesi sarà necessario un visto per lavoro.
I costi del visto non sono ancora noti. 

La tessera europea di assicurazione medica (la nostra tessera sanitaria) non sarà più accettata per accedere alle cure negli ospedali pubblici. Sarà quindi necessario stipulare un’assicurazione medica prima della partenza per potersi curare in Gran Bretagna.

Gli accordi di roaming saranno sciolti quindi non sarà possibile continuare ad utilizzare il proprio piano tariffario nazionale in Gran Bretagna. Verificate con il vostro operatore la migliore offerta per poter telefonare e accedere alla rete Internet alle migliori condizioni. 

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